PRESENTAZIONE

UN NUOVO SITO PER LA BATTAGLIA IDENTITARIA

Abbiamo dato vita ad un nuovo sito specificatamente indirizzato a promuovere e sostenere, senza esclusioni e senza filtri, tutte le battaglie in difesa della nostra identità calpestata e minacciata.

Aldilà delle convenienze e delle ipocrisie del “politicamente corretto, il nostro sarà

un sito di libertà, aperto alla collaborazione di tutti.

Per quanto riguarda i pericoli ed i guasti dell’immigrazione, abbiamo ritenuto necessario aprire il sito ad ogni tipo di segnalazione che ci verrà fatto pervenire anche in forma anonima, con le sole precauzioni che le norme vigenti impongono per Legge.

Chiediamo a tutti coloro che si riconoscono nella buona causa della difesa e della valorizzazione della nostra identità culturale di sostenere in ogni modo possibile questa iniziativa, che non può contare se non sul volontarismo e sulla generosa dedizione della nostra gente.

Questo sito, aperto alla collaborazione della comunità di internet, vuole essere anche una rassegna stampa di tutto ciò che viene pubblicato ad opera dell’identità culturale dei popoli, senza alcuna discriminazione ne’ di razza ne’ di religione.

Borghezio Mario

Bastoni Massimiliano

Locarni Gian Carlo

14 risposte a PRESENTAZIONE

  1. Luca ha detto:

    Un saluto a Mario Borghezio e agli amici che hanno iniziato questo sito, sono con voi e non mancherò di seguirvi. Padania Libera

  2. washington ha detto:

    ho un sogno, Borghezio segretario della lega nord,una voce forte contro la ipocresìa che regna in questo paese, Padania Indipendente

  3. washington ha detto:

    la padania nel cuore e la mente.libertà per tutti i popoli di questa grande terra.washington

  4. Sgunzen ha detto:

    Sono e sono sempre stato da questa parte , chiedo una legge per il rimpatrio degli immigrati che non hanno la nostra cultura , principalmente magrebini mussulmani e cinesi.

  5. Liv ha detto:

    Ho scoperto ora questo sito con piacere e vorrei dire che sono arrivata a pensarla come voi sugli immigrati solo dopo anni di illusioni ed esperienze negative sulla bellezza della società multiculturale e aperta a tutte le etnie. Sono italiana e nelle mie vene scorre sangue nord europeo, ho frequentato l’università, ho viaggiato molto e conosciuto diverse culture, studiate, frequentate, cercando sempre di trovarne ed apprezzarne gli aspetti positivi, ho sostenuto per anni la società multiculturale, gustato e imparato a cucinare cibi esotici, imparato parole, poesie e canzoni in lingue straniere ecc…Da tempo insegno nella scuola dell’infanzia, frequentata da molti figli di immigrati e per i primi anni mi sono occupata con entusiasmo dell’integrazione dei bambini stranieri, facendomi in quattro per lavorare per loro, per aiutare loro e i loro genitori, per difenderli dalla presunta emarginazione, dai cosiddetti pregiudizi, dal presunto razzismo. Questo per chiarire che non mi si può certo tacciare di essere una persona ignorante e dalla mentalità chiusa e sicuramente nessuno potrebbe sostenere , come spesso si dice, che si ha paura di ciò che non si conosce e che quindi sia questo il mio caso, anzi, proprio perchè ho conosciuto e conosco da vicino e assai bene alcune culture e sono ormai costretta a convivere con loro gomito a gomito…sì, proprio per questa ragione, sono giunta alla conclusione di avere sbagliato tutto per anni! Se vogliamo chiamare questo razzismo, ebbene sì, sono diventata razzista…
    Ho visto la “mia” Scandinavia già da tempo preda dell’islam, le terre degli antichi Vichinghi popolate di donne spesso orribilmente schiamazzanti e con bambini maleducati e di uomini che hanno messo a rischio le per lo più sicure sere delle ragazze nordiche , un tempo libere di girare anche da sole la sera, e come qui, non si può dire nulla senza essere tacciati di razzismo e perseguiti per legge…ora vedo la ancora più “mia” Italia in balìa di gente di varia etnia che con prepotenza pretende e ottiene diritti che nemmeno gli italiani e gli europei in genere hanno. A scuola, dove lavoro attualmente, arrivano in maggioranza persone che non parlano la lingua, con figli maleducati, strafottenti come i genitori, che hanno solo diritti e nessun dovere, che fanno quello che vogliono, nel quartiere riempiono le strade di spazzatura, schiamazzano a tutte le ore della notte, e nessuno può fare niente, la polizia municipale si guarda bene dal venire a multarli per schiamazzi…quando questi stranieri salgono sugli autobus e sui treni senza pagare e mettono le scarpe ovunque, occupano tutto il posto con sacchetti, carrozzine e passeggini, che per regolamento vanno piegati, rispondono male, in modo derisorio e perfino violento se qualcuno fa notare loro che dovrebbero tenere un comportamento civile, i controllori hanno paura a chiedere loro il biglietto, a dare le multe, a farli scendere dal mezzo e poi se la prendono solo con il vecchietto che a stento sta in piedi e non è riuscito a timbrare in tempo il biglietto… Questi immigrati ormai pretendono tutto e si permettono qualunque cosa e hanno case gratis o a prezzi privilegiati, mentre noi lavoratori, pensionati o disoccupati italiani arriviamo a stento pagare gli affitti o i mutui e le bollette, noi paghiamo le tasse sempre più salate per fornire ai loro figli scuole, cure mediche gratuite e altro ancora e loro lavorano spesso in nero, i loro figli non pagano le mense scolastiche perchè le famiglie risultano povere, ma poi vediamo che hanno cellulari, tv al plasma, computer e auto di ultimo modello, e questo, per dirla con una frase tradotta dallo svedese : “non è razzismo, ma realismo!” E invece ormai non si può essere realisti senza rischiare di essere denunciati per discriminazione razziale. Mi pervade un senso di impotenza, ma non di rassegnazione; tuttavia, che si può fare???? Grazie comunque per esserci..

  6. Mario ha detto:

    Non sono della Padania ma Italiano di Roma e mi sento di condividere pienamente lo spirito di questa pagina contro la prevaricazione dell’immigrato che ritiene la nostra nazione terra di concquista dove imporre le sue regole e religione per colpa di associazioni che sono foraggiate da interessi economici e da una classe di politici imbelli e traditori del sangue dei nostri padri.

  7. franca ha detto:

    Eccomi ci sono anch’io….grazie!!

  8. Davide Zanetta ha detto:

    LA MIA PATRIA SI CHIAMA PADANIA E IL MIO SOGNO E’ VEDERE RICONOSCIUTO IL NOSTRO DIRITTO AD ESSERE LIBERI E INDIPENDENTI!!!!!!!!!!!
    Nel mio piccolo porto avanti la battaglia iniziata da grandi uomini che non hanno esitato a mettersi in gioco per difendere questa terra bagnata di sudore e di sangue! La nostra cultura, le nostre tradizioni, la nostra identità sono minacciate oggi più che mai dall’assurda cecità di chi per interessi personali vuole annullare secoli di storia in nome di un’unità mai esistita se non sui documenti politici conservati a roma e per lo stesso motivo apre le porte agli invasori di ogni tipo che vogliono fare della nostra terra zona di conquista ove radicare le loro regole violente e medievali! Io non abbasserò mai la testa di fronte a chi è qui con la chiara intenzione di sottometterci e con la stessa determinazione tenderò la mano a chi chiede cortesemente di entrare in casa mia consapevole che dovrà rispettare le mie regole e lo dimostrerà imparandole e mettendole in pratica!
    Ci vuole unità, la vera unità fatta da chi è figlio di una terra che ha sempre dato tanto ma che rischia di diventare arida e improduttiva per colpa di chi per decenni non ha fatto altro che rapinarne le risorse e i frutti del lavoro di migliaia di braccia innamorate della loro casa, del loro focolare! Uniamoci e facciamo capire a chi oggi ci combatte che l’unica via d’uscita per il Nord si chiama PADANIA!!!!!
    PADANIA LIBERA O PRIMA IL NORD sono solo slogan che devono unirsi per aumentare il clamore di chi li urla; di chi urla il proprio disagio e la propria insofferenza al trattamento vergognoso a cui siamo sottoposti!!!!!!!!
    PADANIA INDIPENDENTE!

  9. stregaturchina ha detto:

    concordo con Cari. a me quello che fa inc… veramente è che come si apre bocca ci dicono subito razzisti. non me ne frega niente di passare per razzista. il punto è che non mi va che NOI dobbiamo rispettarli e accettarli mentre loro vengono qui a pretendere di imporre la loro cultura e non fanno niente per accettare e adeguarsi alla nostra. per me è inaccettabile e finchè le cose andranno cosi continuerò a NON ACCETTARLI. il problema è COME FARE A FRENARE STE LEGGI CHE TUTELANO SOLO LORO E CALPESTANO NOI?

  10. pietro ha detto:

    dopo che mi hai dato il volantino a Verona sono passato volentieri a visionare il sito….ottima iniziativa…….

  11. Anonimo ha detto:

    sono una donna italiana, ho sposato un egiziano per amore ed ora mi rendo conto che è stato l’errore piu grande della mia vita. Sono incinta e appena l’ha saputo è cambiato totalmente. La bambina a lui serve, ma non la ama come non ama me…anche se io credevo il contrario. Gli amici arabi di Seriate (BG) lo istigano e aizzano contro me e la bimba. non vedo l’ora di liberarmene ma mi rendo conto che quando la piccola nascerà, se nascerà visti i continui problemi che mi da in una gravidanza estremamente a rischio, inizierà il piu grande dei miei incubi. Mi ero avvicinata all’islam, quello coranico ma mi rendo conto che gli arabi hanno una visione totalmente contorta e distorta della loro religione. la manipolano a loro piacimento e la rendono una trappola mortale. Vorrei tanto che lo stato allontanasse almeno personaggi come i suoi amici che sono qui senza lavoro, senza permesso di soggiorno( IN attesa da anniiiiiiiii dove la questura non gli e lo vuole rilasciare ma nemmeno negare!) Perchè le questure li tengono qui cosi? Dovrebbero decidere senza lasciarli girovagare senza documenti e senza lavoro . o sti permessi li danno o li negano! Perchè cosi? Ci stanno portando a desiderare che nascano dei giustizieri privati che giustizino questa gentaglia che si crede a casa propria e vuole portare le loro regole tribali qui mascherandole da regole religiose.

  12. Michele ha detto:

    Sono con voi!

  13. marco ha detto:

    ciao io che mi riconosco in questa identità mi associo a voi Marco Maset

  14. Cari ha detto:

    Ci vogliono tanti altri siti come questo prima che sia troppo tardi…velo dico io cristiano cattolico nato in medioriente in mezzo ai musulmani e sono di lingua araba…smettiamola con lo stupido razzismo e guardiamo al pericolo Vero emminente FASCISMO ISLAMICO

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