‘Non possiamo ospitare altri richiedenti asilo!’ La Lega Nord: ‘Quante famiglie vercellesi sono in difficoltà?

image

Nella giornata di martedì 5 maggio, davanti alla Prefettura, si è verificato un presidio dei ‘presunti profughi’, ospitati ad Albano Vercellese, che richiedevano delle migliorie alle proprie condizioni attuali.

Fermo restando che per alcune di queste richieste non si può non essere d’accordo, vorrei sottolineare come vi siano decine di famiglie che versano in condizioni non agiate. E forse sia per dignità che per convinzione comprendono facilmente, dato il buon senso che gli appartiene, che non tutto è sempre dovuto. La vicenda però porta a sottolineare quello che noi affermiamo da sempre: non ci sono le condizioni minime per accettare altre persone richiedenti asilo (le quali ai tempi odierni dovranno aspettare circa due anni per sapere se verranno accettati come rifugiati, la maggior parte viene respinta).

Ed allora ci poniamo da sempre un semplice quesito: come facciamo ad ottemperare ad un ulteriore solidarietà quando non si riesce a garantirla semplicemente ai nostri concittadini? Come possiamo pensare che queste manifestazioni non rendano difficile la convivenza con i molti concittadini, e non solo, che versano in condizione acclarata di difficoltà socio economica?

Chiedete alle varie figure professionali che interagiscono nel sociale quante famiglie vercellesi sono in difficoltà e quanta economicità pubblica viene stanziata per la loro condizione sociale, dopodiché vi renderete conto che se non si ottempera alla vecchia solidarietà dovuta al vicino di casa. Tentare di risolvere i problemi altrui rimarrà un’utopia per molti e un business per pochi altri.

Gian Carlo Locarni
Lega Nord

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.