BORGHEZIO: TROPPI I CASI DI JIHADISTI LASCIATI LIBERI DI OPERARE !

Mario Borghezio

 

“A seguito dell’aggressione inferta ai tre militari francesi – di rinforzo nel dispositivo antiterrorismo Vigipirate – di guardia a Nizza davanti a un palazzo che ospita istituzioni ebraiche, è stato fermato un uomo, riconosciuto al momento come l’aggressore. Si tratta di Moussa Coulibaly – nota l’onorevole Borghezio – Nonostante non sia accertato alcun grado di parentela con Amedy Coulibaly, responsabile dell’uccisione a sangue freddo di un poliziotto – avvenuta dopo l’attentato al Charlie Hebdo – e della sparatoria di Montrouge, emerge nuovamente un particolare inquietante: Moussa non sarebbe infatti incensurato. A suo carico ci sarebbero denunce per violenze e furti. Lo stesso Amedy Coulibaly era noto alle forze dell’ordine francesi per i suoi collegamenti con ambienti legati al terrorismo islamico”.

 

 

Borghezio chiede in particolare alla Commissione:

“La Commissione intende intervenire al fine di promuovere l’attuazione di maggiori misure di sicurezza, che tengano conto di un’osservazione intensiva dei soggetti presumibilmente collegati alle reti del terrorismo e di una collaborazione fra i servizi dei Paesi membri?

 

Come valuta la Commissione il fatto che sia in questo caso sia nel precedente attentato di Parigi sono risultati coinvolti personaggi precedentemente segnalati per i loro collegamenti sospetti con il terrorismo?”

 

 

On. Mario Borghezio

Deputato Lega Nord al P.E.

Bruxelles, 05.02.2015

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