BORGHEZIO: ALL’ISIS ARMI (ANCHE) DALLA TURCHIA

Mario Borghezio

 

Con un’interrogazione presentata al P.E., Borghezio denuncia che “secondo alcuni rapporti presentati dall’ONG Conflict Armament Research (CAR), che si occupa di analizzare la tipologia di armi e munizioni utilizzate in situazioni di conflitto, l’Isis si sta servendo in Siria e in Iraq di armamenti forniti da governi di tutto il mondo”.

In merito, riferisce che “i risultati dei rapporti, convogliati anche all’interno del sistema iTrace – progetto finanziato dall’UE che fornisce tramite una piattaforma multimediale informazioni verificate e proiezioni sui trasferimenti di armi convenzionali e munizioni tra gli stati – sottolineano come la maggior parte delle cartucce provengano da Cina, Russia/ex-URSS, Stati Uniti e Serbia. Tra le munizioni trovate, quelle di provenienza turca, sarebbero di fabbricazione datata 2014, a dimostrazione di un mercato ininterrotto tra Ankara e i miliziani dell’Isis. Tra le armi trovate si evidenzia inoltre la presenza di due pistole Browning della FN Herstal, casa di produzione belga”.

 

L’On.Borghezio chiede alla Commissione quanto segue:

 

“La Commissione è a conoscenza di questa situazione?

 

Considerando che l’Unione europea intende contribuire al miglioramento della regolamentazione del commercio internazionale di armi, quali misure vengono applicate al fine di controllare i suddetti movimenti di armi convenzionali?

 

Considerando le molteplici minacce provenienti dal territorio turco, quali misure saranno prese per accertare l’implicazione di Ankara e impedire il perpetrare di questa situazione?”

On. Mario Borghezio

Deputato Lega Nord al P.E.

 

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