BORGHEZIO SCRIVE A SCHULZ : A LAMPEDUSA, NEMMENO IO E LA LE PEN QUALIFICATI “NAZISTI”…

Mario Borghezio

 

Caro Presidente Schulz, dopo la pesante contestazione subita stamane a Lampedusa, Le consiglio di riflettere a fondo sulla situazione che vi ha trovato e che fa esprimere, a molti lampedusani, totale insofferenza verso i responsabili politici italiani ed europei.

Ad essi si chiede ben altra attenzione di quella delle inutili e financo grottesche passerelle come quella di oggi.

La gente infatti – ivi compresi i giovani che oggi, contestandoLa, si sono rivolti a Lei come “nazista” (non erano arrivati a tanto nemmeno con me e la Le Pen…) – si è perfettamente resa conto che, se c’è un primo responsabile della tragedia degli sbarchi-invasione e dei conseguenti annegamenti, si chiama UE.

Se poi Lei, caro Presidente, vuol parlare con qualcuno che conosce bene la situazione, c’è lì a Sua disposizione al gazebo della Lega l’ex Senatrice ed ex Vicesindaco Sig.ra Maraventano con altri isolani “leghisti”, tutti molto bene preparati sull’argomento. I quali, tra l’altro, Le potranno anche spiegare come e qualmente l’immigrazione-invasione, per qualcuno, sia stato e sia tuttora un affare. Parafrasando Sciascia, si tratta dei “professionisti” dell’accoglienza a tutti.

Buona permanenza nella bella isola di Lampedusa, caro Presidente.

 

On. Mario Borghezio

Deputato Lega Nord al P.E.

 

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