BORGHEZIO: L’UE NOMINI UN INVIATO SPECIALE PER IL TIBET

Mario Borghezio

 

In vista dell’incontro che il 31 marzo p.v. a Bruxelles i vertici dell’Ue avranno con il presidente cinese Xi Jinping, l’on. Borghezio, nella sua odierna interrogazione, osserva che ” finora l’Unione europea ha affrontato in termini eccessivamente delicati la gravissima situazione dei diritti umani in Tibet e il pericolo che la politica perseguita dalla Cina annienti totalmente le residue forme di libertà politica e di espressione, oltre la stessa sopravvivenza dell’identità culturale di questo coraggioso popolo”.

Per questa occasione, secondo Borghezio, l’Europa deve uscire da questa politica troppo prudente sul tema e perciò chiede: ” che cosa attende la Commissione a superare ogni residuo tentennamento della sua politica nei confronti della realtà, nota a tutto il mondo, dell’oppressione del popolo tibetano da parte della Cina, nominando ad hoc un inviato speciale Ue per il Tibet?

 

On. Mario Borghezio

 

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