BORGHEZIO : L’UE E’ AL CORRENTE DEI RAGGIRI FISCALI DELLE MULTINAZIONALI USA ?

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“Con questa domanda, rivolta alla Commissione Europea, voglio sollevare il velo nel silenzio complice dell’UE sul meccanismo con cui le multinazionali d’oltreoceano approfittano di una fiscalità di vantaggio, a danno della concorrenza” dichiara l’On. Borghezio.

 

A tal proposito, l’Eurodeputato leghista ha presentato l’interrogazione di seguito riportata dal seguente letterale tenore:

 

 

 

“Da fonti di stampa, si apprende che dal gennaio 2015 in Irlanda entreranno in vigore norme fiscali restrittive che non eviteranno ad importanti multinazionali americane di non dichiarare alcun Paese come domicilio fiscale e far rientrare così l’Irlanda nella lista dei c.d. paradisi fiscali.

 

Sembra inoltre che diverse multinazionali statunitensi con sede in Irlanda, sfruttando una triangolazione con una propria sussidiaria nei Paesi Bassi, versino le tasse in un paradiso fiscale dove l’aliquota per le aziende è pari a zero.

 

 

 

La Commissione europea è a conoscenza di questi raggiri fiscali da parte di multinazionali americane sul territorio europeo e come intende reagire?

 

La Commissione europea è a conoscenza di altri Paesi coinvolti in queste “triangolazioni” per poter evadere il fisco?”

 

 

 

 

On. Mario Borghezio

 

 

 

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