BORGHEZIO : L’EUROPA AGISCA CONTRO LE SPECULAZIONI SUI PRODOTTI AGRICOLI

linkiesta

Borghezio interviene sul tema delle speculazioni sui prodotti agricoli con un’interrogazione in cui fa osservare che “la banca tedesca DZ Bank, quarta per volume d’affari in Germania, ha annunciato che non offrirà più prodotti finanziari legati alla speculazione sulle derrate alimentari. Lars Hille, presidente dell’istituto, domanda inoltre che i mercati delle materie prime agricole siano regolamentati in modo più severo. Quanto emerso con chiarezza in un recente rapporto di Oxfam France, ovvero che la finanza basata sui mercati delle commodities agricole specula in realtà sulla fame dei ceti meno abbienti ha fatto sì che i primi gruppi bancari europei abbiano iniziato a ritirarsi da questo tipo di speculazioni.Alcuni strumenti finanziari in agricoltura avevano, in origine, un significato non meramente speculativo come i cosiddetti “futures”, che potevano di fatto assicurare i diversi operatori (agricoltori da un lato, mangimisti, molini, industrie dall’altro) rispetto ai rischi di sbalzi dei listini al di sopra o al di sotto di determinate soglie. Ma la completa de-regolamentazione ha favorito la proliferazione di strumenti complessi, sempre più lontani dal mercato reale e difficili da verificare (quanto a funzionamento e garanzie).

 

E aggiunge “infatti negli ultimi dieci anni si è innescato un pericoloso sistema di scommesse sull’andamento dei listini delle derrate agricole di base. Questa crescita esponenziale del mercato finanziario non corrisponde però alla realtà degli scambi il cui incremento è per lo più lineare essendo collegato all’andamento demografico e dei consumi nei paesi emergenti: su un bushel di grano (unità di misura) gravitano capitali fittizi sino a 80 volte il suo prezzo, e basta una pur modesta diminuzione dei raccolti, a causa di alluvioni o siccità o incendi, per fare volare i prezzi delle materie prime.”

 

 

 

Alla Commissione Europea Borghezio chiede ”la Commissione ha intenzione di proporre la regolamentazione degli strumenti finanziari sulle derrate alimentari?

 

La Commissione, alla luce delle recenti scelte di BNP Paribas, Crédit Agricole, Landesbank Berlin, Landesbank Baden-Württemberg e Commerzbank e Österreichische Volksbanken di abbandonare le speculazioni  di fondi d’investimento basati sulle commodities agricole, non intende rendere tali fondi illegali nell’Unione europea?”

 

 

 

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