BORGHEZIO : L’UE SOSPENDA IL NEGOZIATO DI ADESIONE

Mario Borghezio

“Livelli altissimi di disoccupazione, assenza di un apparato di piccole e medie imprese, carenza di investimenti dall’estero e alto tasso di corruzione. 

La disoccupazione ha raggiunto il 40% della forza lavoro e la povertà sta, di conseguenza, dilagando: un terzo dei 2 milioni di kosovari vive con meno di un dollaro al giorno” scrive l’On. Borghezio in un’interrogazione alla Commissione Europea.

E inoltre: “le PMI in Kosovo sono praticamente inesistenti. Le imprese kosovare sono in larghissima misura delle micro-imprese, che al massimo danno lavoro a quattro dipendenti. In diversi casi sono aziende individuali che coprono il 96,4% del totale degli esercizi economici del Paese. 

I capitali dall’estero non arrivano in misura sufficiente anche perchè come rivela il Corruption Perceptions Index del 2012, elaborato da Transparency International, il Kosovo è, insieme all’Albania, lo Stato in assoluto più corrotto dei Balcani. Lo ha esplicitato anche la Corte dei conti dell’UE che, qualche mese fa, ha diffuso un rapporto in cui si precisava che le cattive abitudini politico-amministrative sono un grosso problema”.

L’On.Borghezio formula alla Commissione Europea la seguente domanda:

“Alla luce di tutto ciò, la Commissione Europea non ritiene sia il caso di sospendere qualsiasi tipo di negoziato di adesione con questo Paese, vista anche la crisi economico-finanziaria che sta attraversando l’Europa?”

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